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Senz'altro
da visitare la chiesa di San Pancrazio, santuario campestre che risale
al ‘700. Sorge in una foresta e lo si raggiunge percorrendo la strada
per Tempio Pausania, grazie ad una deviazione asfaltata sulla destra che
dista soli 500 mt dalla strada provinciale. L’ingresso
è libero. Ottima occasione per recarvisi è per partecipare alla
tradizionale "Festa del Turista" nella seconda
settimana di Agosto e che si svolge in paese. Qui vengono
offerti salsicce,
formaggio e Vermentino "D.O.C." a tutti. Contemporaneamente vi
si svolge una importante mostra mercato di prodotti artigianali
ed enogastronomici tipici della Sardegna mentre la serata viene
allietata da danze e canti tradizionali sardi. I dintorni presentano notevole interesse
turistico e paesaggistico. Sono da vedere le località costiere di
Aglientu, con varie spiagge, scogliere e pinete. Il centro balneare più
importante della zona dopo Santa Teresa è Vignola, con ampia spiaggia,
la torre Vignola lungo la costa (notare, nei pressi, la chiesetta di San
Silverio con relativo sentiero d’accesso). Questo tratto costiero
comprende verso ovest (direzione Castelsardo) l’area selvaggia di Cala
Faa cui segue, nella stessa direzione,Cala Serraina e Costa Paradiso. Sul
lato opposto, la vasta e bellissima pineta di Chisjinaggiu,
che giunge al mare fino alle omonime spiagge e, un po'più
ad est, a quelle di Lu Littaroni, Naracu Nieddu,Monti Russu (dominata da questo particolarissimo promontorio di forma
rotondeggiante di rocce di un rosso acceso), Cala Pischina e Rena
Majori. Tutti gli
arenili descritti sono accessibili dalla strada panoramica tramite varie
deviazioni sterrate spesso poco visibili e talvolta con sentieri
nell’ultimo tratto. Sono caratterizzati da ampie distese di
sabbia finissima e bianchissima, circondate alle spalle da vaste pinete.
La strada panoramica costiera che da Santa Teresa porta sino a
Castelsardo, sfiora la spiaggia di Cala Pischina, facilmente accessibile. |